Pensare significa oltrepassare - Ernst Bloch (Il principio speranza)

Sortire da soli è l'avarizia. Sortire insieme è la politica
Don Lorenzo Milani (Lettera a una professoressa)
Iniziativa Punto Rosso
Extra Iniziativa Punto Rosso
Notizia Punto Rosso
MILANO CITTA’ APERTA
NO AL FASCISMO E AL RAZZISMO
In Europa crescono le formazioni di estrema destra che mescolano populismo, nazionalismo e neonazismo dichiarato. La crisi economica facilita la presa di parole d’ordine che individuano un nemico cui attribuire tutte le colpe: rom, gay, ebrei, musulmani e straneri in genere.
In Italia l’estrema destra e la destra istituzionale hanno denominatori comuni politici e culturali: dal rifiuto dell’uguaglianza e della società multietnica al nazionalismo, dalla concezione del rapporto uomo-donna al rifiuto dell’omossesualità. Comune a tutte le destre è il tentativo di superare la Costituzione e l’antifascismo, lo sdoganamento delle formazioni neofasciste e il tentativo di riscrivere la storia.
Nell’estrema destra italiana si rafforzano le posizioni razziste e antisemite e l’acquisizione di miti e modelli del nazismo. Sono cresciute le aggressioni a militanti di sinistra, immigrati, omosessuali e zingari. La Lega fa la sua parte e già nel 2004 è stata segnalata dall’Osservatorio europeo dei fenomeni razzisti e xenofobi.
A Milano le amministrazioni di centro-destra in questi anni hanno coperto e sostenuto le formazioni neofasciste e neonaziste. In questa città si gioca una partita importante. Bisogna costruire un argine contro il neofascismo e il razzismo attraverso la mobilitazione che ne impedisca l’azione, ma anche con una battaglia culturale che smascheri l’ideologia neofascista. E' necessario riconoscere e valorizzare le esperienze che sul territorio, a partire dalle periferie, sono nate a difesa della democrazia e della partecipazione.
Per approfondire la conoscenza di questo fenomeno
e costruire un’iniziativa politica efficace e unitaria
Milano 28 gennaio 2012 ore 14.30
Casa della Cultura, via Borgogna 3
Presentazione di Rete Antifascista Milanese, Anna Miculan, Adesso Basta!
Saluti di Basilio Rizzo, presidente del Consiglio Comunale di Milano e di Roberto Cenati, Presidente provinciale Anpi
I caratteri peculiari delle destre italiane, Giorgio Galli, politologo
Le destre e la crisi economica, Onorio Rosati, segretario Camera del Lavoro Metropolitana di Milano
Il vero volto della Lega nord, Roberto Biorcio, docente Scienze Politiche Università Milano Bicocca
Le destre radicali e populiste in Europa, Elia Rosati, collaboratore Università Statale Milano
Il caso ungherese, Roberto Festa, giornalista
Il passato che non passa: l’antisemitismo, messaggio filmato di Moni Ovadia
Il neofascismo a Milano, Saverio Ferrari, ricercatore
L'antifascismo nelle periferie milanesi, Aaron Paradiso, Comitato antifascista Zona 8
L'intolleranza, Ernesto Rossi, presidente Unione Rom e Sinti
Promuove Rete Antifascista Milanese: Camera del Lavoro Metropolitana di Milano, Adesso Basta! Arci Milano, Associazione culturale Punto Rosso, Associazione nazionale di amicizia Italia Cuba, 26per1-Offensive democratiche, Comitato Antifascista Zona 8, Memoria Antifascista, Teatro della Cooperativa.
CENA DI AUTOFINANZIAMENTO PER FESTEGGIARE ASSIEME I VENT'ANNI DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE PUNTO ROSSO
Venerdì 3 febbraio 2012 ore 20,30
Via G. Pepe 14 (angolo via Carmagnola - MM2 Garibaldi)
CENA LIGURE
Acciughe dissalate
Olive taggiasche
Salame di Sant Olcese
****
Trofie al pesto
Ravioli genovesi* con sugo di funghi
*carne e boragine
****
Coniglio alla ligure
Torta di carciofi
****
Insalata di stagione
****
Frutta
****
Canestrelli
Il vino che accompagnerà la cena sarà un vino di ottima qualità, compresa nel prezzo la
1° bottiglia (la troverete già sul tavolo!), ma per ogni bottiglia in più che richiederete il costo sarà di 9 euro.
Barbera d'Asti D.O.C.G. “Bric Savin” gusto strutturato, lungo, piacevole al palato. Anno di produzione 2009 13%vol
Euro 23 a persona (disponibili solo 45 posti, prenotate il prima possibile)
PER PRENOTAZIONI O INFORMAZIONI TELEFONARE ALLO 02-874324
OPPURE bonaccorsi@puntorosso.it ATTENDENDO UNA MAIL DI CONFERMA
VIGEVANO È SOSTENIBILE?
SVILUPPO SOSTENIBILE E IMPRONTA ECOLOGICA
Ambedue le crisi, quella economica e quella ecologica, costituiscono una minaccia gravissima per l'umanità e dovrebbero essere affrontate con un nuovo tipo di economia che eviti sia l'indebitamento della finanza sia quello con la natura. La crisi finanziaria è stata provocata dalla diffusione di falsi crediti, che non trovavano riscontro nell'economia reale e non potevano quindi essere restituiti. Anche la crisi ecologica nasce da crediti fasulli che non possono essere restituiti: i danni irreversibili arrecati alla biosfera. Insomma, anche in questo caso si tratta di prestiti senza copertura.
Dovremmo chiederci: qual è la connessione di questa crisi con il tipo di sviluppo che caratterizza la nostra economia; e l'altra domanda, fondamentale: è realizzabile una economia che eviti sia l'indebitamento del denaro sia quello con la natura?
La risposta si può forse trovare nello sviluppo sostenibile, nel senso che ciò che dovrebbe crescere non è la quantità di beni, ma la capacità di goderne; non l'avere, ma l'essere; una dimensione non fisica, ma propriamente culturale, che non incide sugli equilibri ecologici.
Appunto “Sviluppo sostenibile”, “impronta ecologica”, “decrescita” sono alcuni nuovi concetti provenienti dal mondo ambientalista con cui dobbiamo ormai confrontarci. Strumenti di lavoro di cui dovremo attrezzarci anche nell’analisi politica.
E Vigevano è sostenibile? A parte l’attivismo delle associazioni ambientaliste, la situazione resta grave. Iniziando dal tasto più dolente, bisogna innanzitutto segnalare tra i vari inquinanti atmosferici, quelli venuti alla ribalta negli ultimi anni. Tra questi in particolare le polveri sottili (PM10), l’ozono ed altri composti come il benzene. Le percentuali confermano la rilevanza del traffico nelle emissioni di molti inquinanti (ma non a Parona). Strettamente collegato all’inquinamento atmosferico è il consumo di energia.
Un altro aspetto di grande interesse che bisognerebbe analizzare anche per l’immagine della città e per capire la sua evoluzione nel senso più o meno sostenibile è la valutazione della struttura urbanistica, con l’ultimo “famigerato” PGT che ha favorito una vera e propria “bolla” edilizia locale.
Un particolare ritardo della città rispetto alle stesse direttive di legge, si registra riguardo al tema dei rifiuti. Siamo tra i fanalini di coda nelle percentuali di raccolta differenziata della Provincia fanalino di coda della Regione.
VENERDÌ 3 FEBBRAIO 2012 - ORE 21 VIGEVANO - FRAZIONE SFORZESCA
COOPERATIVA PORTALUPI - VIA RONCHI 7
Interverrà MARCO SAVINI ricercatore
Associazione Culturale Punto Rosso
Sezione Rosa Luxemburg - Vigevano
“ANCHE L’OPERAIO VUOLE IL FIGLIO DOTTORE…”
Un ciclo di tre film sul tema del lavoro attraverso lo sguardo e l’esperienza degli “ultimi”. Un argomento che, ora più che mai, è sempre più attuale, alla luce dello stato di crisi delle politiche capitalistiche e neo-liberiste che, per continuare a rimanere “in scena”nonostante il loro stato agonizzante, non disdegnano di attaccare quotidianamente e costantemente i lavoratori. Contratto nazionale, art. 18, tentativi di esclusione della rappresentanza sindacale,delocalizzazioni, precarizzazione della vita… sono solo alcune delle tattiche messe in atto dai padroni per tentare di ridurre il costo del lavoro e garantirsi l’accumulazione del capitale.
Tre film quindi in cui si tenterà di entrare in questo mondo per comprendere come, nonostante gli anni passino, il nemico sia sempre lo stesso: IL CAPITALISMO.
Il Cineforum si terrà alla Cooperativa Portalupi, in via Ronchi 7, Vigevano(fraz. Sforzesca). Le proiezioni inizieranno alle ore 21.
Ecco la programmazione:
Domenica 29/1 - “LA CLASSE OPERAIA VA IN PARADISO”
Domenica 5/2 - “PIOVONO PIETRE”
Domenica 12/2 – “PAROLE SANTE”
Incontro-dibattito
PER IL LEGAME SOCIALE
LA PARTECIPAZIONE COME METODO E COME EDUCAZIONE
Milano – mercoledì 22 febbraio 2012 ore 18.30-20.30
Libreria Les Mots-Punto Rosso – Via Carmagnola
(angolo Via Pepe – MM2 Garibaldi)
in occasione della presentazione del libro di Ennio Ripamonti, Collaborare. Metodi partecipativi per il sociale, Carocci
intervengono
Paolo Cattaneo (presidente Diapason Cooperativa Sociale)
Franco Floris (Animazione Sociale - Gruppo Abele)
Marco Granelli (Assessore alla Sicurezza e coesione sociale Comune di Milano)
Ennio Ripamonti (Università Milano Bicocca - Metodi, autore del libro)
Beatrice Uguccione (presidente Consiglio di Zona 9 Milano)
coordina
Pietro Senigaglia (Libreria Les Mots)
organizzano
Libreria Les Mots, Associazione Culturale Punto Rosso
in collaborazione con
Metodi- sviluppo partecipato e Diapason Cooperativa Sociale
Lup-Libera Università Popolare
Ciclo di corsi
LESSICO FILOSOFICO
5 moduli da 3-4 lezioni ciascuno (ottobre 2011-maggio 2012)
Luogo:
Milano - Punto Rosso
Via G. Pepe 14 (angolo Via Carmagnola – MM2 Garibaldi) - ore 18.30-20.30
Quota di partecipazione a modulo: 20 euro (all'intero ciclo 100 Euro)
secondo ciclo in 4 incontri
SOGGETTO-OGGETTO
La costruzione della soggettività e il rapporto con il mondo esterno (naturale e delle oggettivazioni umane)
martedi 7 febbraio 2012 – ore 18.30
Aristotele e i greci
relatore Luca Grecchi
martedi 14 febbraio 2012
L'invenzione della coscienza
relatore Vittorio Morfino
martedi 21 febbraio 2012
Hegel-Marx
relatore Fulvio Papi
martedi 28 febbraio 2012
La crisi del soggetto
relatore Diego Fusaro
ROSSO VINI
Associazione Culturale Punto Rosso - Lup Libera Università Popolare
CORSO DI ANALISI SENSORIALE DEL VINO
Livello 1 - febbraio-marzo 2012
Programma
Lezione 1 - mercoledì 22 febbraio 2012 - ore 18.30-20.30 - Storia del vino
Lezione 2 - mercoledì 29 febbraio 2012 - ore 18.30-20.30 - Allestimento della vigna
Lezione 3 - mercoledì 7 marzo 2012 - ore 18.30-20.30 - Vinificazioni
Lezione 4 - mercoledì 14 marzo 2012 - ore 18.30-20.30 - Difetti e malattie del vino
Lezione 5 - mercoledì 21 marzo 2012 - ore 18.30-20.30 - Vini speciali: Mistelle o sifoni, vini liquorosi, vini aromatizzati, spumanti, birra
Lezione 6 - mercoledì 28 marzo 2012 - ore 18.30-20.30 - Acqueviti, Grappe, Brandy, Rhum, Tequila
Ad ogni lezione ci sarà la presentazione e degustazione di due vini.
Il corso è diretto da Rosanna Lombardo, dott.ssa in viticoltura ed enologia, persona con una solida preparazione teorica (laurea nel settore) e con oltre 10 anni di esperienza sul campo. I/le destinatari/e ideali del corso sono persone che vogliano approfondire le proprie conoscenze nel campo della cultura del vino e che desiderino imparare a degustare il vino e ad abbinare vini di facile reperimento e costo contenuto al cibo quotidiano.
Alla fine del corso:
- si saprà scegliere, fra quanto reperibile sul mercato, vini con buoni rapporti
qualità/prezzo
- si saranno aumentate le proprie conoscenze sugli elementi alla base della
produzione di un "buon" vino
Nella prima parte di ogni incontro si parteciperà a una presentazione a diverso oggetto (storia del vino, viticoltura, vinificazione, ecc.). Nella seconda parte dell’incontro le/i partecipanti saranno introdotte/i alla degustazione del vino (l'aspetto, i profumi, i sapori) e si eserciteranno degustando due vini diversi, facendo anche un’analisi comparativa fra i vini assaggiati. La docente guiderà alla scoperta degli aromi e del gusto.
Ad ogni partecipante al corso verrà fornita una dispensa, le schede dei vari vini e altro materiale informativo su carta e su supporto informatico. Inoltre alle/ai partecipanti verranno inviate periodicamente via rete notizie di eventi e scadenze relative al mondo della degustazione.
Modalità
- Sede: via Pepe 14 ang. via Carmagnola (MM2 Garibaldi Linea Verde con uscita da via Pepe - tram 31 e 7)
- Quota di partecipazione: € 100 (soci Punto Rosso € 80)
- Numero delle/dei partecipanti: la partecipazione è limitata a 12/14 persone al massimo (occorre quindi iscriversi per tempo)
- Non si accettano prenotazioni con pagamento alla prima lezione, ma solo iscrizioni con pagamento anticipato entro e non oltre venerdì 17 febbraio 2012. Il pagamento dovrà avvenire in uno dei modi seguenti:
- Bonifico bancario IBAN IT07X0558401618000000010438
- Ccp n. 37398203 intestati ad Associazione Culturale Punto Rosso, scrivendo nello spazio della causale unicamente la parola “Contributo” e aggiungendo un numero di telefono per eventuali comunicazioni urgenti.
Inoltre spedendo a Punto Rosso via fax (02/874324) o via email (bonaccorsi@puntorosso.it) fotocopia del versamento effettuato o direttamente presso la sede di Punto Rosso in orario di ufficio
- Non si accettano iscrizioni per singole lezioni
IL GRUPPO DI LETTURA DEL PUNTO ROSSO
Ogni martedì alle 20.30 presso il Punto Rosso si affronterà la lettura del testo :
LE CONSOLAZIONI DELLA FILOSOFIA di Alain de Botton ed. Guanda
Secondo l’autore la filosofia e, come del resto, la cultura, l’arte, la letteratura e i grandi pensatori, non sono beni astratti e di pura speculazione meditativa, ma strumenti vivi da usare nella vita di ogni giorno. Per cui attraverso sei grandi pensatori l’autore ci accompagna nel percorso più importante: la vita.
Luca Danesini coordinerà il dibattito alla conclusione di ogni incontro di lettura.
La lettura del testo inizierà martedì 22 Novembre 2011 presso l’Associazione Punto Rosso via G. Pepe, 14 Milano e proseguirà tutti i martedì successivi.
Quota di partecipazione 25 euro
LIBERA UNIVERSITA' POPOLARE
INVITO ALLA LETTURA:
LA LETTERATURA COME VITA E COME RIFLESSIONE SULLA VITA
ciclo 2011-2012
Il ciclo offerto dalla Libera Università Popolare si propone di agevolare e di approfondire la lettura di opere di narrativa e di poesia senza presupporre nei partecipanti formazione specifica o specialistica. L'unico presupposto è il desiderio di conoscere e di attingere alla immensa ricchezza del patrimonio letterario dell'umanità. E di concepire la lettura non solo come piacere e divertimento, ma anche come strumento fondamentale della formazione etica, culturale e politica della persona.
Si tratta di appuntamenti mensili, in cicli che ci si augura siano annuali, da settembre a giugno, di introduzione con lettura successiva di opere della letteratura universale significative. La letteratura è considerata nella sua accezione più vasta. Nel corso degli anni ci si propone di leggere anche opere filosofiche, storiche, saggistiche ecc. Le opere letterarie in senso stretto consentono tuttavia di riflettere sulla vita, sul senso della vita, sulle grandi questioni esistenziali, psicologiche, etiche, filosofiche, storiche, sociali, politiche ecc. In esse confluiscono, e al contempo scaturiscono, non solo le vicende umane, la trama, il racconto, la storia di vicende umane appunto, ma anche e soprattutto le problematiche culturali più generali delle varie epoche.
I partecipanti leggono per proprio conto l'opera e il mese successivo ne discutono assieme al coordinatore del gruppo di lettura. Ogni opera viene comunque introdotta con brevi annotazioni sulla vita dell'autore, sul contesto e sul retroterra storico-culturale e sul valore estetico-critico. Gli incontri si svolgono presso la Lup in un giovedì di ogni mese dalle ore 18.30 alle ore 20.30.
Nel ciclo 2011-2012 il filo conduttore è dato dalla grande letteratura italiana del secondo dopoguerra. E' la letteratura dell'Italia scaturita dalla tremenda esperienza del fascismo, dell'occupazione nazista, delle distruzioni della seconda guerra mondiale e dall'esperienza del riscatto della Resistenza, fatto militare certamente, ma al contempo politico, etico, culturale. Quella Nuova Italia descritta, da par suo, da fine letterato quale fu da Italo Calvino nella prefazione all'edizione del 1964 del suo romanzo d'esordio e della resistenza, Il sentiero dei nidi di ragno (di cui si raccomanda la lettura). La tensione etica, antropologica, culturale e politica che ci ha dato questa grande letteratura, il grande cinema, la grande cultura italiana fino agli anni ottanta. Che ci ha dato il più grande partito comunista d'Occidente, i movimenti sociali e alternativi più duraturi (il “lungo sessantotto italiano”), la più grande discontinuità, di cui parla Ginsborg, nella più generale e duratura continuità, la tendenza alla conservazione e alla reazione, anche delle classi subalterne, il “sovversivismo delle classi dominanti”, lo “spagnolismo”, la teatralità, la magniloquenza, la doppiezza del potere. La cosiddetta “anomalia italiana”.
Oggi questo ciclo è definitivamente chiuso da almeno due decenni. Rivisitare questa bella stagione della storia e della cultura italiana s'impone. Un attingere, un impulso, un'ispirazione per la nuova “acqua viva” e per il tentativo di un nuovo riscatto del “mondo offeso”.
Si raccomanda la lettura della sintesi di Paul Ginsborg, Storia d'Italia dal dopoguerra a oggi, Einaudi. Si ritengono le opere di Antonio Gramsci (le Lettere dal carcere e i Quaderni del carcere in primo luogo), i saggi di Leonardo Sciascia (in particolare Nero su nero, La corda pazza ecc.), di Calvino, di Pavese e di altri autori presi in esame come punto di riferimento. Infine, si segnala come incommensurabile ausilio la monumentale opera a cura di Remo Ceserani e Lidia De Federicis, Il materiale e l'immaginario, Loescher (per quanto riguarda il nostro ciclo, il vol. 8 in due tomi). Opera pensata per le scuole medie superiori, modello di interdisciplinarietà, di multidimensionalità, della possibilità, in un mondo in cui “tutto si tiene”, di “tenere assieme” testi letterari, storici, sociologici, economici, filosofici ecc.
A partire da giovedì 29 settembre 2011 – ore 18.30-20.30
relatore Giorgio Riolo
giovedì 29 settembre 2011 – ore 18.30-20.30
Perché la letteratura? Introduzione all'estetica e alla critica letteraria. Introduzione al ciclo 2011-2012: il retroterra storico della letteratura italiana del secondo dopoguerra
giovedì 27 ottobre 2011 – ore 18.30-20.30
Dai leoni e gattopardi agli sciacalli e sciaccalletti: fenomenologia ed eziologia delle classi dominanti italiane e caratteri dello stato unitario italiano. La stupefacente continuità e le rare e potenti discontinuità.
Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il gattopardo
giovedì 24 novembre 2011 – ore 18.30-20.30
La Nuova Italia, dagli “astratti furori” al concreto nuovo impegno dell'antifascismo, per la “acqua viva”, per il riscatto del “mondo offeso”.
Elio Vittorini, Conversazione in Sicilia
giovedì 15 dicembre 2011 – ore 18.30-20.30
I “sommersi e i salvati”, il male radicale dell'annientamento fisico e morale dei campi di concentramento, il lampo della dignità umana, dello Humanum come resistenza ultima a questo male, al nazismo politico e antropologico-culturale.
Primo Levi, Se questo è un uomo (e La tregua)
giovedì 26 gennaio 2012 - ore 18.30-20.30
Il langarolo schivo e “irregolare della letteratura italiana” (Calvino) e il romanzo della Resistenza, antiretorico e antieroico, della scelta etica, politica e culturale della vita quotidiana.
Beppe Fenoglio, Il partigiano Johnny
giovedì 23 febbraio 2012 - ore 18.30-20.30
Il ritorno come riscoperta del sé dell'infanzia e del proprio mondo originario, la Heimat piemontese-italiana
Cesare Pavese, La luna e i falò
giovedì 29 marzo 2012 - ore 18.30-20.30
Il respiro della storia, delle vicende politiche italiane e la vita dei semplici. L'Italia raccontata da un letterato d'eccezione, della migliore tradizione illuministica italiana.
Italo Calvino, La giornata di uno scrutatore (e alcune Lezioni americane)
giovedì 26 aprile 2012 - ore 18.30-20.30
Le trame, la congiura e l'impostura del potere e la “eterna sconfitta della ragione”. La Sicilia come metafora: mafia e politica, Dc, Chiesa, Stato, le classi subalterne. L'impegno del nuovo illuminismo, della forza della penna dello scrittore, della “letteratura come verità”.
Leonardo Sciascia, Le parrocchie di Regalpetra (e facoltativo Morte dell'Inquisitore)
giovedì 24 maggio 2012 - ore 18.30-20.30
Lo sguardo pieno di partecipazione e di amore, di un piemontese razionalista, allo sconfitto mondo contadino del Sud, ai “senza storia”, alle plebi meridionali atavicamente ancorate al passato, al mito, alla superstizione.
Carlo Levi, Cristo si è fermato a Eboli
giovedì 21 giugno 2012 - ore 18.30-20.30
La coscienza critica dell'Italia che cambia volto, della Grande Trasformazione, il processo senza appello alla modernizzazione, alla Dc, alle turlupinature del potere, al conformismo, all'omologazione culturale e antropologica.
Pier Paolo Pasolini, Scritti corsari e Lettere luterane
giovedì 12 luglio 2012 – ore 18.30-20.30
La scuola della vita e la scuola alternativa per i “sandri” e non più solo per i “pierini”. La spinta antiautoritaria e la cultura come conquista. La conoscenza rende liberi ed è la base della partecipazione e della democrazia. La Chiesa e la religione al servizio degli ultimi.
Don Lorenzo Milani-Scuola di Barbiana, Lettera a una professoressa
Parallelamente agli autori e alle opere in programma, nel corso dell'anno si farà riferimento alle scrittrici importanti di questa stagione e si opererà una sorta di “lettura parallela”, per chi vorrà, delle opere di Anna Banti, Elsa Morante, Anna Maria Ortese, Lalla Romano, Natalia Ginzburg, Renata Viganò, Dacia Maraini e altre (molte le poetesse).
Infine, rimangono fuori, ma si tengono presenti, scrittori di grande valore. L'elenco è lungo ma ricordiamo Ignazio Silone, Carlo Emilio Gadda, Corrado Alvaro, Francesco Jovine, Vasco Pratolini, Carlo Cassola, Giorgio Bassani, Romano Bilenchi, Mario Soldati, Mario Tobino, Lucio Mastronardi, Luciano Bianciardi, Giuseppe Berto e tanti altri. E i poeti (Sereni, Quasimodo, Saba, Caproni, Bertolucci, Meneghello ecc.).
Seminari della Società di Psicoanalisi Critica
Sabato 28 gennaio 2012 - ore 9,15/13,00
ingresso libero
Presso: Associazione Culturale Punto Rosso
Via Guglielmo Pepe, 14 - Milano (MM2 - Garibaldi)
Il riconoscimento in psicoanalisi, filosofia e politica
Il concetto di riconoscimento è certamente una categoria fondante sia in psicoanalisi che in filosofia: non lo è però di meno nella teoria politica. Si potrebbe dire che costituisce un cardine della riflessione gramsciana.
Sia che si tratti della dialettica servo-padrone di Hegel che dei concetti di egemonia e nuovo principe in Gramsci o di negazione in Freud, il riconoscimento si presenta come prassi, Durcharbeit, quindi come un percorso aspro ben distante dalla filosofia ingenua dell’anima bella e del nevrotico.
Nell’ideologia corrente, sia che si tratti di psicoanalisi, di filosofia o di politica, sembra invece prendere sempre più piede l’idea di una contrattazione che appare essere più simile alla tolleranza – oggetto di un’aspra critica da parte di Marcuse – che al riconoscimento.
Franco Romanò, scrittore, critico letterario e poeta, è
vicepresidente della Società di Psicoanalisi Critica.
Ha pubblicato romanzi, poesie e saggi critici su
varie riviste specializzate. Attualmente è codirettore
della rivista “Il Cavallo di Cavalcanti”.
Marco Solinas, dottore di ricerca in filosofia, svolge attivita’ di
ricerca e di didattica presso l’Universita’ di Firenze e collabora
stabilmente con la Goethe Universität di Francoforte sul Meno.
Oltre a numerosi articoli di storia della psicoanalisi, filosofia
sociale e teoretica, ha scritto la monografia “Psiche: Platone e
Freud“ (Firenze, 2008).
Adriano Voltolin è Presidente della Società di
Psicoanalisi Critica e Direttore Scientifico dell'Istituto
di Psicoterapia Psicoanalitica di Sesto San Giovanni
(Milano).