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Primo incontro
Perché la letteratura? Introduzione all'estetica e alla critica letteraria. Introduzione al ciclo 2011-2012: il retroterra storico della letteratura italiana del secondo dopoguerra
Dai leoni e gattopardi agli sciacalli e sciaccalletti: fenomenologia ed eziologia delle classi dominanti italiane e caratteri dello stato unitario italiano. La stupefacente continuità e le rare e potenti discontinuità.
Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il gattopardo
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La Nuova Italia, dagli “astratti furori” al concreto nuovo impegno dell'antifascismo, per la “acqua viva”, per il riscatto del “mondo offeso”.
Elio Vittorini, Conversazione in Sicilia
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I “sommersi e i salvati”, il male radicale dell'annientamento fisico e morale dei campi di concentramento, il lampo della dignità umana, dello Humanum come resistenza ultima a questo male, al nazismo politico e antropologico-culturale.
Primo Levi, Se questo è un uomo (e La tregua)
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Il langarolo schivo e “irregolare della letteratura italiana” (Calvino) e il romanzo della Resistenza, antiretorico e antieroico, della scelta etica, politica e culturale della vita quotidiana.
Beppe Fenoglio, Il partigiano Johnny
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Il ritorno come riscoperta del sé dell'infanzia e del proprio mondo originario, la Heimat piemontese-italiana
Cesare Pavese, La luna e i falò
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Il respiro della storia, delle vicende politiche italiane e la vita dei semplici. L'Italia raccontata da un letterato d'eccezione, della migliore tradizione illuministica italiana.
Italo Calvino, La giornata di uno scrutatore (e alcune Lezioni americane)
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Le trame, la congiura e l'impostura del potere e la “eterna sconfitta della ragione”. La Sicilia come metafora: mafia e politica, Dc, Chiesa, Stato, le classi subalterne. L'impegno del nuovo illuminismo, della forza della penna dello scrittore, della “letteratura come verità”.
Leonardo Sciascia, Le parrocchie di Regalpetra (e facoltativo Morte dell'Inquisitore)
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Contributi audio e video, registrazioni audio o video delle iniziative di Punto Rosso e della LUP, registrazioni audio di corsi dibattiti e convegni organizzati da Punto Rosso. E' possibile scaricare i files oppure ascoltarli in streaming. Tutto ciò è gratuito e rientra nelle finalità della nostra associazione culturale. Cogliamo l'occasione tuttavia di ricordarvi di sottoscrivere e di aiutarci economicamente per poter continuare a svolgere il nostro lavoro al servizio del bene comune, della cultura e della giustizia sociale e ambientale.