“Assemblea”
il 10 dicembre 2009
nell’Aula Magna dell'Università Statale,
Via Festa del Perdono, 7 Milano
dalle 15 in poi
A 40 anni dalle lotte degli Studenti e dei Lavoratori e dalla strage di Piazza Fontana,
ADESSO BASTA! Indice un incontro con musica, letture, immagini e testimonianze con interventi di: Giulio Cesare Leghissa, Emilio Molinari, Gino Strada, Gianni Rinaldini, Mario Capanna, Moni Ovadia, Anna Miculan, Maria Grazia Meriggi, Franco Calamida.
Presiedono l’incontro:
Fiorella Merlin, Basilio Rizzo, Giuseppe Liverani, Carlo Monguzzi
TUTTE E TUTTI, ANCORA UNA VOLTA, ALLA STATALE!
Nel quadro della controrivoluzione strisciante in corso e della semiconnivenza al medesimo da parte del PD e dei suoi antecessori il biennio ’68-69 viene dipinto dai /mass-media/ come il luogo delle più ardite stranezze giovanili, dell’incubazione del terrorismo rosso e delle più sfrenate libertà in fatto di sesso e droga. Anzi la costruzione massmediatica di un’immagine grottesca ed estremizzante di questo biennio è stata la prima in ordine di tempo in sede di rifacimento generale della cognizione sociale della storia del nostro paese; toccherà infatti di entrare nel mirino solo successivamente alla Resistenza, caratterizzata come il luogo di vendette e stragi comuniste, al Risorgimento, caratterizzato come il momento che mise il piombo nelle ali del Nord industrioso a tutto vantaggio di un Sud parassitario e mafioso e di Roma-ladrona, e ora, in aggiunta, sta cominciando a udirsi il caricamento della lupara contro l’Illuminismo da parte del bigottume vaticano.
Non siamo in grado oggi di fare tutto quanto sarebbe necessario contro quest’andazzo, che risulta, benché ormai con molte smagliature, egemonico, che ha dalla sua i grandi mezzi di informazione, e che continua a trovare una quantità di utili idioti a disposizione dentro alla sinistra moderata e ai suoi giornali. Tuttavia occorre fare quel che si può, nella convinzione che sarà grazie anche a ciò che gli elementi oggi precari di inversione di tendenza potranno tentare di divenire essi egemonici, come fu negli anni immediatamente seguiti alla Resistenza e negli anni settanta.
Le analogie tra Resistenza e ’68-69 sono tante, e mi piace ricordarne un’altra: nella difficoltà del mio amico Franco Calamida ad alzare il pugno chiuso in ragione di un’incipiente artrosi alla spalla, così come accade da più tempo ai nostri compagni partigiani. Vai avanti lo stesso, Franco, non demordere! Hasta la victoria siempre! Quest’iniziativa di cui sei uno degli inventori, /Adesso Basta!,/ e quest’assemblea pubblica di giovedì 10 dicembre prossimo al pomeriggio nell’Aula Magna dell’Università Statale meritano, nella loro utilità, anche un piccolo sacrificio fisico.
Con tanti auguri,
Luigi Vinci
Milano, 7 dicembre 2009