Incontro dibattito a partire dal libro
Letteralmente femminista - Perché è ancora necessario il movimento delle donne
di Monica Lanfranco
(edizioni Punto Rosso)
3 dicembre 2009, sala di Punto Rosso, ore 18,30
(Via Pepe angolo via Carmagnola mm2 fermata Garibaldi).
"Essere una femmina, se all’inizio della comparsa nel ventre di mia madre è stato un caso, ha assunto nella mia vita un significato e una centralità imprescindibile.
Per questo, una volta entrata nel mondo adulto, non ho mai condiviso l’affermazione secondo la quale «siamo tutti persone», spesso usata per conciliare fintamente, e non affrontare mai, l’inevitabile conflitto tra i due generi. Secondo questa visione il definirci così, persone, basterebbe per situarci nel mondo in modo automatico e indolore, senza discriminazioni.
E’ la realtà a smentire chi lo sostiene: spesso usare il generico ‘persona’ è un modo per sfuggire all’ingombrante verità che l’avere un corpo maschile o uno femminile non è indifferente, in ogni società e visione culturale. Essere persone non basta per essere degne di memoria, diritti, cittadinanza, libertà.
Al contrario è basilare e vincolante il genere che ti capita alla nascita, per stabilire il proprio posto nella scala gerarchica collettiva, perché questa scala è costruita ancora, da tutte le culture della storia umana in modo molto, molto lontano dal considerare, ascoltare e dare valore equamente alle voci distinte dei due generi".
Un libro che è sia saggio che riflessione personale sul percorso umano e politico di una attivista per i diritti umani delle donne.
Ne discutono con l’autrice Ileana Alesso, Eleonora Bonaccorsi, Giovanna Capelli, Erminia Emprin Gilardini, Dounia Ettaib, Rosangela Pesenti
Silvana Campanella leggerà alcuni brani tratti dal libro "Letteralmente femminista"