
Essere Comunisti e Associazione Culturale Punto Rosso Seminario di approfondimento e di formazione
IL CONTRIBUTO CHE VIENE DA ANTONIO GRAMSCI ALL’ANALISI DELLA CONTEMPORANEITÀ CAPITALISTICA E DELLA TRASFORMAZIONE SOCIALISTA
Roma - sabato 6 febbraio 2010 ore 12-18 e domenica 7 febbraio ore 10-13. Associazione Cento Fiori-Arci – Via Goito 35/B (molto vicino alla Stazione Termini)
Metodologia, utenza Le comunicazioni al seminario sono mirate all’approfondimento di temi specifici, quindi in quanto tali relativamente brevi, sui 20-30 minuti ciascuna. Le sessioni del seminario saranno tre, ciascuna su una mezza giornata di tre ore circa. L’utenza del seminario è data dai quadri di partito oppure impegnati nel movimento sindacale o in altri organismi o esperienze sociali.
Ipotesi di base e programma del seminario L’ipotesi di base è che in Gramsci (fondamentalmente in quello dei Quaderni del carcere) sia molto materiale teorico utile alla ricostruzione di una posizione teorica e strategica della sinistra anticapitalistica contemporanea. Ciò ovviamente non toglie che ci siano elementi, connessi alle condizioni politiche, sociali e culturali del suo tempo, obsoleti o caratterizzati da limiti specifici o non verificati dagli sviluppi successivi. L’intendimento è perciò di fornire ai partecipanti al seminario una strumentazione su base gramsciana che si ritiene valida e che guarda ad alcune questioni di fondo della nostra contemporaneità, inoltre di fare questo non solo guardando la riflessione gramsciana ma anche mettendola a confronto con alcune posizioni coeve o successive, nel quadro del marxismo e non.
Sabato 6 febbraio 2010. prima sessione ore 12 – 14
1. La complessità delle formazioni sociali contemporanee Il tema in Gramsci delle società capitalistiche sviluppate come società altamente complesse, quindi determinate, oltre che dalla base economica, anche dal livello politico e da quello culturale, attraverso lo stato e altri apparati istituzionali. La nozione gramsciana di egemonia. Autorivoluzionamenti capitalistici, nozione gramsciana di rivoluzione passiva. Il confronto su queste materie tra Gramsci e Marx, il contributo dell’ultimo Lukács e di Althusser.
Comunicazioni introduttive di: Giuseppe Prestipino, Complessità sociale, involuzione politica e nuovo bonapartismo Mimmo Porcaro, Formazione sociale e congiuntura in Gramsci
seconda sessione ore 15 – 18
2. L’egemonia come strumento fondamentale per la rivoluzione e nella rivoluzione La dialettica del processo sociale in Gramsci e la funzione degli intellettuali, le nozioni gramsciane di “società civile”, “guerra di posizione” e “blocco storico”. Etica ed egemonia. La critica gramsciana alla rottura in URSS della politica leninista della NEP e alle tesi “crolliste” della III Internazionale sul “terzo periodo” del capitalismo. Il rapporto di Gramsci a Lenin e di Togliatti a Gramsci.
Comunicazioni introduttive di: Raul Mordenti, L’egemonia come strumento fondamentale per la rivoluzione e nella rivoluzione Luigi Vinci, Lenin e Gramsci, Togliatti e Gramsci: continuità e discontinuità
Domenica 7 febbraio 2010, sessione ore 10 - 13
3. Gramsci e le peculiarità dello sviluppo storico italiano: la crisi contemporanea tra sovversivismo delle classi dominanti e soggettività in campo per il cambiamento Ruolo degli intellettuali nella costruzione unitaria del paese, questione meridionale e questione nazionale, alleanza tra gli operai del nord e i contadini del sud. La crisi capitalistica contemporanea e la trasformazione, tra “sovversivismo” delle classi dominanti e obiettivi democratici.
Comunicazioni introduttive di: Pasquale Voza, “Rivoluzione passiva” e “antitesi vigorosa”: tra passato e presente Alberto Burgio, Crisi organica e rivoluzione passiva
www.esserecomunisti.it – www.puntorosso.it info.esserecomunisti.it – info@puntorosso.it - Danilo cell. 333-2448277 e 02-874324 e 02/875045 La rivista Essere Comunisti e l’Associazione Culturale Punto Rosso promuovono congiuntamente, a partire da febbraio 2010 prossimo, un’attività di seminari. Quest’intenzione fa seguito alla comune decisione di porre la propria esperienza e le proprie iniziative al servizio dell’intero partito, quindi anche concordandone i termini con le responsabilità competenti, e alla comune constatazione dei larghi elementi di convergenza sulle ipotesi portanti di un itinerario orientato alla ricostruzione unitaria del profilo teorico-strategico del partito. Quest’attività, nelle nostre intenzioni di partenza, dovrebbe consistere in una serie di seminari a scadenza grosso modo trimestrale. Essi inoltre sarebbero orientati alla formazione teorica di livello generale, quindi alla dotazione dei partecipanti di strumenti di base utili in sede di analisi e di orientamento strategico, inoltre capaci di intervenire sul materiale teorico-politico accumulato nel tempo dalle dotazioni individuali e collettive dei vari destinatari, nell’intento di integrarle e parimenti di consentirne verifiche e attualizzazioni. I destinatari dei seminari sarebbero i quadri sia di partito che impegnati nel movimento sindacale o in altre esperienze associative o di movimento. Questo è primo seminario che proponiamo. Altri temi, parimenti, sono in via di discussione. Essi riguardano: (1) le esperienze socialiste in corso in America latina (2) la riflessione di Samir Amin sui temi della periferia capitalistica, del suo sviluppo, del suo tentativo generale di emancipazione dalla dipendenza dal centro capitalistico (a questa seminario è prevista partecipazione dello stesso Amin) (3) la crisi capitalistica contemporanea e le sue prospettive (4) l’Unione Europea come esperienza di rivoluzione passiva a dominante di destra, dapprima liberista e oggi intermedia tra liberismo e populismo; il declino economico “relativo” dell’Europa; la sua crisi democratica e morale; le specificità, infine, del suo “caso italiano” (5) la configurazione nell’Italia di oggi del lavoro e delle classi subalterne: quindi quale blocco storico della trasformazione sociale e quale “modello” economico orientato al recupero democratico delle classi subalterne.
Per informazioni e per segnalare la partecipazione:
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