
“L’utopia della base è un titolo eloquente. Dice già molto, dice quasi tutto,
di che si tratta. Siamo di fronte a un racconto, a una storia narrata, che coinvolge
un gruppo di persone, che si intestardiscono, per anni e non per giorni,
a dire la loro, a fare la loro parte e a stare in campo, liberi e forti, nelle
vicende contemporanee, là dove vivono, lavorano e lottano.
Storia locale? Direi, non solo e non essenzialmente. Lo sguardo era costantemente
rivolto al paese e al mondo. E sia le figure umane che gli avvenimenti
intorno erano comuni, e in tanti e in tante si partecipava attivamente
a un passaggio storico di profondi radicali cambiamenti”.
(Dalla Prefazione di Mario Tronti)
Collana Il presente come storia, pagg.286, 15 euro. 88-8351-152-3