
Nell’epoca della pervasività delle biotecnologie, ma anche del dominio della tecnica su ogni forma di vita, umano, inumano e postumano sono termini dai
confini non più netti e inequivocabili. Ciò comporta la messa in crisi, more tecnologico, della natura umana così come l’abbiamo conosciuta, ma anche costruita e decostruita; e causa continui spostamenti di soglia tra umanità, animalità e “macchinicità”.
Alcune recenti teorie biologiche parlano espressamente di coevoluzione uomo-macchina, di processi di ibridazione biotecnologica. Il postumano appare, pertanto, come il nuovo paradigma di una rivoluzione culturale e antropologica senza precedenti che vede l’uomo sempre più esposto alla sua inadeguatezza, o per dirla con Günther Anders, alla sua «antiquatezza». In questo secondo volume dell’Annuario, che ripubblica “in cartaceo” una parte dei materiali del numero 6 di Kainos on line (www.kainos.it), si tenta di esplorare, attraverso percorsi pluridisciplinari, un tema urgente ed ineludibile che tocca la nostra vita biologica e storica.