
Il mondo sta vivendo la fase discendente di una parabola storica caratterizzata dalla supremazia degli Stati Uniti. Le stesse dinamiche che nella prima metà del secolo scorso spingevano questa grande nazione a contrapporsi agli Imperi Centrali prima e al nazifascismo in seguito, la inducono ora a ricercare aggressivamente il dominio dell'Eurasia ripresentando in forma nuova molti degli inquietanti fenomeni che precedettero il drammatico scontro svoltosi tra il 1914 e il 1945 per la successione al declinante dominio britannico. Manca però, per ora, un elemento fondamentale: un contendente pronto ad accogliere l'immane sfida. Ecco allora che la politica statunitense assume l'aspetto di una sorta di "imperialismo preventivo" teso all'obiettivo, inedito nella Storia, di "succedere a se stessi".
Il libro analizza le ragioni e le modalità di questa politica per poterne discernere i pericoli e le contraddizioni - sia materiali sia ideali - e identificare di conseguenza possibili linee di resistenza al di fuori della logica dominante. E' un invito a non fermarsi alla superficie delle cose e ad abbattere i limiti in cui sono confinati i concetti di "libertà", "giustizia", "democrazia" e "umanità".
Piero Pagliani è consulente in un'azienda transnazionale statunitense e collabora con istituti di ricerca in Asia e in Europa nei campi dell'algebra della logica e dei sistemi esperti. Autore di lavori scientifici, ha tenuto conferenze e lezioni in Canada, Francia, Germania, Giappone,India, Polonia, Romania e Stati Uniti. Dall'inverno 2000 all'estate 2001 ha lavorato in Turchia dove ha approfondito la propria documentazione sulla politica interna e internazionale di quel Paese e delle Repubbliche centroasiatiche e transcaucasiche. E' membro della Chiesa Evangelica Metodista, al cui interno ha contribuito a promuovere la discussione sulle politiche neo-liberiste.