
Il disagio dei lavoratori e delle lavoratrici nei centri commerciali
Prefazione di Giovanni Furfari
Postfazione di Nicola NIcolosi
Purtroppo oggi per i lavoratori e le lavoratrici dei centri commerciali l’incertezza è l’unica cosa che cresce alla stregua dei profitti aziendali.
Lavoratori e lavoratrici a cui viene calpestata la dignità e violata la vita privata. Cassiere terrorizzate dal dover chiedere di andare a fare la pipì. L’invenzione della “grande famiglia” per estorcere iper-lavoro.
E la mission? L’adesione emotiva totale al servizio aziendale, in cambio di una “pacca sulla spalla”.
Terrificanti test di assunzioni e il ruolo degli psicologi a servizio delle aziende. E il nuovo motore dell’economia? I lavoratori declassati “usa e getta”! Strategie organizzative aziendali che somigliano sempre più alle dis-organizzazioni dei paesi come Cina, India e paesi dell’Est, prive di tutele per i lavoratori e protagoniste di numerosi drammi.
Tante testimonianze di lavoratori e di lavoratrici castigati e sfruttati, con stipendi bassi, sempre con meno diritti e spesso vessati, e pertanto a rischio di salute psicofisica. Tutto accade incredibilmente in quei centri commerciali impegnati socialmente con progetti umanitari e dove quotidianamente ci rechiamo a fare la spesa.
Massimo Cuomo (Pompei Na. 30-11-1968) è Rappresentante Sindacale e Delegato Sociale presso lo Sportello sul Disagio della Filcams Cgil della Camera del Lavoro di Milano. Membro del comitato Direttivo Regionale Lombardia Filcams CGIL per l’area sindacale programmatica di Lavoro e Società. Nel 2002 ha fondato il periodico sindacale “RS Informazione e Lavoro”.
Collana Varia, pagg. 104, 9 Euro.