
R. Romano, C. Tajani, V. Moriello, A. Lareno, B. Bosco, M. Introduzione di Galapagos Le liberalizzazioni e le conseguenti privatizzazioni hanno modificato in profondità le politiche pubbliche di questi ultimi vent’anni. Il trattato di Maastricht, il patto di stabilità europeo, la moneta unica e le direttive europee hanno condizionato pesantemente l’azione della pubblica amministrazione, ma un serio bilancio economico, politico e teorico non è ancora stato fatto. Pochi sembrano intenzionati a indagare gli effetti economici, sociali e politici delle liberalizzazioni e delle privatizzazioni, salvo qualche coraggioso intellettuale che non si rassegna al sentito dire o alle mode. Sta qui il senso della dedica a Federico Caffè, di cui ricorre il ventennale della scomparsa il 15 aprile 2007. Quali sono le ragioni vere delle privatizzazioni delle imprese che facevano parte del sistema delle partecipazioni statali e delle liberalizzazioni nei grandi servizi a rete nazionali? Gli autori dei saggi riflettono sui limiti del “pensiero dominate”, indagando la genesi e gli effetti di queste politiche, concentrandosi sul caso dei servizi di pubblica utilità: l’ammontare finanziario delle privatizzazioni, le teorie economiche sottese, le direttive europee e le implicazioni sul diritto pubblico, gli effetti finanziari e industriali. La struttura dei saggi è funzionale alla comprensione dei passaggi teorici e tecnici delle liberalizzazioni, oltre ad effettuare una puntuale ricognizione storico-giuridica della normativa, compresa la proposta di legge “Lanzillotta”. Un libro che serve a capire, prima di prendere posizione, nella convinzione che la gestione dei servizi pubblici andrebbe valutata in termini di servizi resi e non già in termini di mero pareggio del bilancio – un pezzo importante della lezione di Caffè.