Il documento proposto da Punto Rosso all’attenzione e alla discussione dei compagni1 è ricco e stimolante e rappresenta in questo momento un punto molto alto della riflessione politico-culturale cui sono chiamati i comunisti, gli anticapitalisti e la sinistra di classe.
" />
Il documento proposto da Punto Rosso all’attenzione e alla discussione dei compagni1 è ricco e stimolante e rappresenta in questo momento un punto molto alto della riflessione politico-culturale cui sono chiamati i comunisti, gli anticapitalisti e la sinistra di classe.
Il documento proposto da Punto Rosso all’attenzione e alla discussione dei compagni1 è ricco e stimolante e rappresenta in questo momento un punto molto alto della riflessione politico-culturale cui sono chiamati i comunisti, gli anticapitalisti e la sinistra di classe. In queste pagine vorrei proporre non tanto un’analisi puntuale delle tesi che vi sono contenute, quanto alcune idee e nuclei di riflessione teorica che mi paiono cruciali nella prospettiva del rilancio di un pensiero (e di una connessa prassi) comunista all’altezza delle sfide del XXI secolo. Emergerà così, talvolta esplicitamente talvolta implicitamente, ora l’accordo, ora il disaccordo con le posizioni di Punto Rosso. In gran parte, si tratterà di elementi che rappresentano piuttosto integrazioni a orientamentiespressi nel documento.